Rivista 231 Rivista 231
     HOME          CHI SIAMO     HANNO COLLABORATO    SHOPPING 231      COME ABBONARSI
Username: Password:
Lun, 27 Mag 2019
LE RUBRICHE


GLI INTERVENTI
ANNO 2019
ANNO 2018
ANNO 2017
ANNO 2016
ANNO 2015
ANNO 2014
ANNO 2013
ANNO 2012
ANNO 2011
ANNO 2010
ANNO 2009
ANNO 2008
ANNO 2007
ANNO 2006
ANNO 2005


LE NOTIZIE


OSSERVAZIONI A PRIMA LETTURA - di Ciro Santoriello, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Torino



1. Questione di rilevante incidenza pratica quella decisa dalle Sezioni Unite con la sentenza 5 marzo 2014 n. 10561.

2. Nel senso di ammettere il sequestro preventivo e la successiva confisca per equivalente dei beni della persona giuridica nel caso di violazioni tributarie commesse dal legale rappresentante nell'interesse della società, può citarsi, nell'ambito della giurisprudenza di legittimità Cass., sez. III, 7 giugno 2011, X, inedita, che argomenta la sua conclusione nel senso che quando il reato sia stato commesso dall'amministratore della società e il profitto sia rimasto nelle casse della società medesima, questa non può considerarsi terzo estraneo al reato perché partecipa all'utilizzazione degli incrementi economici che ne sono derivati, a prescindere dalla previsione o meno della responsabilità amministrativa dell'ente.

3. Quanto all'orientamento che esclude la possibilità di aggredire direttamente i beni della società per le violazioni tributarie commesse dal legale rappresentante, salvo nel caso in cui la struttura societaria costituisca un apparato fittizio utilizzato dal reo all'esclusivo scopo di farvi confluire i profitti illeciti derivanti dai reati tributari, cfr., Cass., sez. III, 19 settembre 2012, Unicredit, in Giur. It., 2013, 1379, secondo cui gli illeciti penali tributari non figurano, come noto, nel novero dei reati presupposto che danno luogo alla responsabilità dell'ente e, dunque, non può trovare applicazione la speciale confisca di valore stabilita dall'art. 19 del d.lgs. n. 231 del 2001, mentre, stante il carattere eminentemente sanzionatorio della confisca per equivalente, le norme che la prevedono non possono essere applicate oltre ai casi espressamente considerati, a ciò ostando il divieto di applicazione analogica in malam partem vigente nella materia penale.

4. In dottrina, per la tesi affermativa, IELO, Commissione Greco, cit., 23; ID., Reati tributari e responsabilità degli enti, in Riv. Resp. Amm. Enti, 2007, 3, 7; PERINI, Brevi considerazioni in merito alla responsabilità degli enti conseguente alla commissione.....

 

Il seguito è riservato agli Abbonati

Scelga l'abbonamento più adatto alle Sue esigenze