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Sab, 25 Mag 2019
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L'ORGANISMO DI VIGILANZA NEI GRUPPI DI SOCIETA' - II° PARTE - di Ugo Lecis, partner di L.C.G. Studio legale associato

(segue)

5. La formazione

Un campo particolare dove è possibile riscontrare gli effetti positivi del coordinamento dell'attività tra i diversi organismi di vigilanza nell'ambito di un Gruppo di società è quello della formazione. La formazione del personale (inteso in senso ampio) è una delle prime modalità attraverso le quali il modello organizzativo può essere messo in efficienza. I contenuti della formazione nell'ottica del Decreto possono anche variare ma debbono certamente ricomprendere i principi essenziali del dato normativo, le regole di condotta del modello organizzativo, i flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza e la comunicazione dell'inserimento delle regole del modello nell'ambito del sistema disciplinare giuslavoristico regolato dalle norme pattizie e dal codice civile. L'inserimento delle regole del modello e la funzione stessa dell'Organismo di Vigilanza impattano immediatamente, talvolta in modo problematico, con le regole interne di Gruppo (espresse generalmente in Linee Guida o Principi di Comportamento, peraltro non sempre di derivazione nazionale), che costituiscono il portato normativo più vicino e spesso più sentito dai singoli operatori. La corretta armonia tra i due ordini di regole, così diversi tra loro, è l'unica modalità perché il primo, che fatalmente cede al secondo in quanto generalmente percepito come più distante dalla quotidianità della mansione lavorativa, non subisca quella crisi di rigetto che lo espelle di fatto dall'orizzonte dell'interesse e lo rende astratto e, quindi, alla fine, inefficace. Pur non essendo direttamente responsabili dell'erogazione della formazione, gli organismi di vigilanza del Gruppo, coordinati tra loro, potranno proporre un efficace programma formativo che riesca a trasferire i concetti portati dal Decreto e recepiti dal modello organizzativo in linguaggio comprensibile al personale e da questi fruibile, al pari delle più comuni regole aziendali. Un simile programma formativo sarà infatti uno dei primi obiettivi che il coordinamento tra gli organismi di vigilanza dovrà porre alla propria attività.


6. La responsabilità amministrativa all'interno del Gruppo di società

Il secondo aspetto interessante posto dal tema che stiamo trattando riguarda la possibilità che una certa composizione o una certa attività dell'Organismo .....

 

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