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Dom, 5 Apr 2020
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L’OPERATIVITA’ DELL’ORGANISMO DI VIGILANZA IN REGIME DI “SINDROME DA CORONAVIRUS” - di Sandro Bartolomucci, Partner LS Lexjus Sinacta



Svolgiamo una sintetica riflessione sull'operatività degli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 in costanza di limitazioni e restrizioni imposte dalle Autorità per far fronte alla dilagante Sindrome da Covid-19.
Non intendiamo qui dilungarci sull'esercizio della vigilanza che, in tale fase di emergenza diffusa, impone agli Organismi inter alia di curare un'informativa ad hoc nei confronti degli enti vigilati su tale sopraggiunta e straordinaria rischiosità.
Né della necessaria verifica circa l'avvenuta adozione/pianificazione da parte dei responsabili aziendali (in primis, datore di lavoro, RSPP e medico aziendale) degli opportuni e speciali provvedimenti prevenzionali. La cui omissione o ritardo potrebbero sostanziare, o agevolare, la realizzazione di tipologie di reati-presupposto, come quelle dell'art. 25-septies, Sicurezza sul lavoro (reato colposo sostanziantesi in condotte di inerzia o di superficialità) e del 25-undecies, Reati Ambientali.

Vogliamo invece focalizzare l'attenzione su un aspetto pragmatico di attualità, ossia l'operatività dell'Organismo intesa quale continuativa conduzione della funzione di vigilan.....

 

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