Processo Thyssen: condanna per omicidio volontario


La Corte di Assise di Torino ha accolto le richieste formulate dal PM Dott. Raffaele Guariniello condannando a 16 anni e mezzo di reclusione l'amministratore delegato della Thyssen per omicidio volontario con dolo eventuale.
Dure condanne anche per gli altri responsabili e dirigenti della società accusati a vario titolo di omicidio e incendio colposi: pene tra 10 anni e 10 mesi e 13 anni e 6 mesi.
La società Thyssen, chiamata in giudizio in qualità di persona giuridica, è stata condannata al pagamento di una sanzione pecuniaria di 1 milione di euro, all'esclusione di agevolazioni e sussidi per 6 mesi, al divieto di pubblicizzare i propri prodotti per 6 mesi, alla confisca di 800.000 euro con la pubblicazione della sentenza su alcuni quotidiani nazionali, nonché presso il Comune di Terni dove è la sede italiana della multinazionale tedesca.
Sono stati riconosciuti anche risarcimenti per le parti civili: 973.000 euro per la Regione Piemonte, 500.000 per la Provincia di Torino, 1 milione di euro al Comune di Torino, nonché risarcimenti anche per alcuni sindacati, associazioni ed ex colleghi degli operai morti nell'incendio.