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Lun, 27 Mag 2019
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I REATI DELLA GLOBALIZZAZIONE, AREE A RISCHIO 231 di Annamaria Roncari - Gruppo 231 ODCEC Torino



1. Il fenomeno della globalizzazione

Il fenomeno della globalizzazione, inteso come irreversibile processo di integrazione tra le economie della maggior parte dei Paesi del mondo, ha provocato la caduta delle classiche barriere spazio-temporali che hanno caratterizzato l'economia sino agli anni '80, innescando, anche mediante la straordinaria intensificazione dei flussi e delle tecnologie di comunicazione, il vertiginoso incremento della produzione e degli scambi commerciali internazionali, il rafforzamento del potere delle imprese multinazionali, il coinvolgimento di Paesi sino ad allora poveri ed isolati ed il ruolo sempre più marcato dei flussi di capitali.
La perdita di centralità ed egemonia dello Stato nazionale a scapito del rafforzamento del "mercato globale" ha determinato, tra l'altro, l'indebolimento delle tradizionali barriere e delle regolamentazioni poste a tutela dei prodotti, delle idee e delle conoscenze.
Le imprese si sono così trovate a dover competere in mercati sempre più ampi, sempre più aperti, sempre più deregolamentati, in una situazione oggi aggravata dalla crisi, anch'essa globale, che sta provocando il rapido spostamento dell'asse dell'economia mondiale dalle aree tradizionali (Europa ed America del Nord) a quelle emergenti (BRICS: Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa ma anche Quatar, Kazakhstan e Vietnam, Nigeria, Ghana ed Indonesia ).


2. Le cause della globalizzazione

Il principio del libero scambio delle merci è stato stravolto dal repentino ingresso sul mercato di quei Paesi che Wallerstein indicava come "aree esterne all'economia-mondo" cioè proprio quelle aree che sino ad allora non si potevano immaginare coinvolte nel processo produttivo e commerciale mondiale, Paesi ancora in via di sviluppo dove la forza lavoro è ampia ed a bassissimo costo ed all'interno dei quali non sono applicate particolari regole o vincoli per lo svolgimento del corretto mercato.
Questo fenomeno è stato ampliato in prima battuta dalla diffusione delle multinazionali soprattutto nei paesi in via di sviluppo non dettati dalla possibilità di accedere direttamente ai mercati od alle risorse naturali (come nella fase dell'imperialismo) quanto dall'opportunità di utilizzare la manodopera locale a buon mercato causando di fatto una scomposizione dei diversi cicli produttivi (dislocazione di fasi di produzione).
Su questo terreno grezzo ma potenzialmente fertilissimo si è innescata in modo repentino ma rapidissimo la diffusione di una nuova forma di alfabetizzazione informatica che ha consentito di ridurre i tempi, i costi e gli ostacoli tecnici delle comunicazioni a grande distanza e che, a livello mondiale, sta democratizzando la comunicazione, la produzione e gli scambi commerciali, strappando il predominio incontrastato delle aziende e delle istituzioni che hanno di fatto perso il controllo dei confini e delle barriere con grave pregiudizio nei confronti dell'etica dell'impresa e della legalità del mercato.
La globalizzazione si sta quindi manifestando sempre di più come un epocale processo di cambiamento che ha stravolto gran parte delle tradizionali regole del gioco economico e competitivo.
Ma, come afferma Roland Robertson , "la globalizzazione comprende anche l'universalizzazione del particolarismo e non solo la particolarizzazione dell'universalismo". Di qui la nascita di un nuovo paradosso caratterizzato dall'intreccio interdipendente di una maggior omologazione e di una maggior differenziazione che può ben essere dimostrato dalla nascita di segni distintivi di garanzia e certificazione per comunicare un dato sostanziale del prodotto (distinguibile, identificabile e tutelabile).


3. Gli effetti della globalizzazione

Nel momento in cui l'impresa deve necessariamente mantenere i margini economici che possano consentirne la sopravvivenza, gli effetti della globalizzazione si manifestano in tutta la loro forza.
E così la tendenza al livellamento dei prezzi ed al contenimento dei costi unitamente all'inasprimento dell.....

 

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