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19 marzo 2012 (c.c. 1 febbraio 2012) n. 10702 - sentenza - Corte di Cassazione - sezione IV penale* (omicidio colposo con violazione di norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro - delega di funzioni - la delega non fa venir meno l'obbligo di una vigilanza "alta" da parte del delegante riguardante il corretto svolgimento delle proprie funzioni da parte del delegato che si attua anche attraverso i sistemi di verifica e controllo relativi al modello di organizzazione e gestione idoneo ad avere efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa degli enti - l'obbligo di vigilanza del delegante riguarda precipuamente la correttezza della complessiva gestione del rischio da parte del delegato medesimo e non impone il controllo momento per momento delle modalità di svolgimento delle lavorazioni)



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE QUARTA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. MARZANO Francesco Presidente
Dott. ZECCA Gaetanino Consigliere
Dott. IZZO Fausto Consigliere
Dott. MARINELLI Felicetta Consigliere
Dott. BLAIOTTA Rocco Marco Consigliere rel.
ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso proposto da:

1) (A)
avverso la sentenza della Corte di Appello di Torino del 14/04/2011;
visti gli atti, la sentenza e il ricorso;
udita in pubblica udienza del 01/02/2012 la relazione fatta dal Consigliere Dott. Rocco Marco Blaiotta;
udito il Procuratore Generale in persona del Dott. V. D'Ambrosio, che ha concluso per il rigetto del ricorso.

MOTIVI DELLA DECISIONE

1. A seguito di giudizio abbreviato, il Tribunale di Aosta ha adottato pronunzia assolutoria nei confronti dell'imputata in epigrafe in ordine al reato di omicidio colposo commesso con violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro in danno di … . La pronunzia e' stata riformata dalla Corte d'appello di Torino che ha affermato la penale responsabilità dell'imputata e la ha altresì condannata al risarcimento del danno nei confronti delle parti civili.
All'imputata, nella veste di legale rappresentante della (X) Srl, e' stato mosso l'addebito di aver consentito che il dipendente ... procedesse al taglio di alcune piante a bordo del cestello di un mezzo meccanico denominato "ragno", senza l'adozione delle necessarie precauzioni, con la conseguenza che il lavoratore veniva a contatto con la linea elettrica a media tensione che si trovava nei pressi, riportandone lesioni letali. Alla donna e' stato in particolare mosso l'addebito di non aver adeguatamente valutato il rischio, di non aver adottato misure tecniche ed organizzative appropriate e di non aver in particolare ad.....

 

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