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LE NOTIZIE


17 Marzo 2010 - decreto che dispone il giudizio - Tribunale di Milano - giudice per l’udienza preliminare dr. Luerti* (illecito amministrativo a carico di istituti bancari derivante dal reato di truffa aggravata in danno di ente pubblico commesso da soggetti apicali - conferimento di prestito obbligazionario per la ristrutturazione di debito a carico di ente territoriale - falsa certificazione delle condizioni previste dall’art. 41, c. 2, L. 488/01 di convenienza economica per l’ente territoriale - omessa considerazione nel calcolo delle passività del profitto realizzato complessivamente dalle controparti bancarie all’atto della stipula del negozio - spoglio dell’ente territoriale della tutela riconosciuta agli “intermediate customer” secondo la legislazione inglese applicabile al caso di specie - truffa aggravata in danno di ente pubblico mediante artifizi e raggiri inerenti a movimenti e condizioni di rientro delle somme)



TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI

DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO
- art. 429 c.p.p. -

Il Giudice dott. Simone Luerti
all'esito dell'udienza preliminare, pronunciando nei confronti di:

1. (A)
2. (B)
3. (C)
4. (D)
5. (E)
6. (F)
7. (G)
8. (H)
9. (I)
10. (L)
11. (M)
12. (N)
13. (O)
14. (X), con sede legale in …, elettivamente domiciliata presso …, assente, difesa di fiducia da …
15. (Y), sede in …, elettivamente domiciliata presso …, assente, difesa di fiducia da …
16. (W), con sede legale in …, elettivamente domiciliata presso …, assente, difesa di fiducia da …
17. (K), con sede legale a …, elettivamente domiciliata presso …, assente, difesa di fiducia da …


IMPUTATI


Capo A)

(O), nella sua qualità di funzionario di (X)
(A), nella sua qualità di funzionario di (X)
(B), nella sua qualità di funzionario di (W)
(N), nella sua qualità di funzionario di (W)
(D), nella sua qualità di funzionario di (W)
(C), nella sua qualità di funzionario di (K)
(G), nella sua qualità di funzionario di (K)
(I), nella sua qualità di funzionario di (K)
(M), nella sua qualità di funzionario di (Y)
(E), nella sua qualità di funzionario di (Y)
(H), nella sua qualità di Direttore Generale pro tempore del Comune di …
(F), nella sua qualità di esperto esterno Componente della Commissione tecnica comunale preposta alla valutazione delle condizioni finali del prestito obbligazionario per la ristrutturazione del debito del Comune di …

del delitto p. e p. dagli artt. 640 c. II n. 1, 112 n. 1, 61 n. 7 c. p., e, per il (H) ed il (F) anche dall'art. 61 n. 9, c. p., perché, in concorso e previo accordo tra loro, ciascuno nella qualità sopra indicata, dopo che i rispettivi Istituti bancari di riferimento erano stati selezionati quali Arranger dal Comune di ... per un'emissione obbligazionaria in vista della ristrutturazione del debito dell'Ente territoriale, mediante artifizi e raggiri, i rappresentanti delle Banche:
- certificando falsamente, con loro comunicazioni del 3, 23 e 24 giugno 2005, la sussistenza delle condizioni, previste dall'art. 41 c. II L. 28 dicembre 2001 n. 488, di convenienza economica per l'Ente territoriale ai fini di un'emissione obbligazionaria per la ristrutturazione del debito comunale, in luogo della rinegoziazione dei mutui in essere ed in precedenza contratti, convenienza che ribadivano sussistere con ulteriore comunicazione in data 30 giugno 2005
- dolosamente omettendo, in particolare, di prendere in considerazione, ai fini del calcolo della riduzione del valore finanziario delle passività totali, l'esistenza di un contratto derivato, stipulato in data 5 marzo 2002 con … S.p.A., connesso a mutui in essere per l'importo complessivo di € … estinto in un momento successivo con un'autonoma operazione, a seguito della quale l'Ente si vedeva gravato di una passività effettiva per la sua chiusura pari ad un costo di € …, corrispondente al valore di mercato del derivato all'atto della sua liquidazione, regolato con il pagamento "cash" della somma di € …, e rinegoziato per la rimanente parte nella misura di € … con le stesse banche Arranger, e nella misura di € …, con (Z), con costi aggiuntivi per il relativo rifinanziamento nella misura rispettivamente di € … ed € …
- dolosamente omettendo altresì di considerare, ai fini del calcolo della riduzione del valore finanziario delle passività totali, anche la somma di € …, costituente il profitto realizzato complessivamente dalle controparti bancarie all'atto stesso della stipula dei negozi in appresso descritti e già deducibile dall'analisi della loro struttura, predisposta dalle stesse Banche
- espandendosi in tal modo le passività totali del Comune da portare all'esclusione delle condizioni di convenienza economica richieste dall'art. 41 sopra citato
- spogliando dolosamente il Comune di ..., nella stipulazione del contratto regolato dalla normativa inglese vigente, della tutela dovutagli in forza della qualificazione di "intermediate customer" ad esso spettante, violando, in particolare, i doveri normativamente sussistenti in capo a loro circa le protezioni da assicurare ai clienti così classificati, protezioni espressamente indicate dalle norme del Conduct of Business Sourcebook, nonchè dai Principles stabiliti nel Financial Services Authority Handbook ed ivi indicati ai n. 6 (Interessi del cliente) "Una società deve tenere in dovuta considerazione gli interessi dei suoi clienti e trattarli correttamente", 7 (Comunicazioni con i clienti) "Una società deve tenere in dovuta considerazione le necessità di informazione dei suoi clienti e deve comunicare informazioni in modo chiaro, corretto e non fuorviante", 8 (Conflitti di interesse) "Una società deve gestire correttamente i confitti di interesse sia che insorgano tra se stessa e i suoi committenti, o tra un cliente ed un altro cliente" e 9 (Clienti: rapporto di fiducia) "Una società deve assicurarsi in modo ragionevole di fornire pareri congrui e decisioni discrezionali ad ogni cliente avente il diritto di fare affidamento sul suo giudizio"
- omettendo a tal fine, in aperta violazione delle norme di cui ai punti 4.1.4 e 4.1.12 del Conduct of Business Sourcebook, di comunicare per iscritto al Comune di ... che stava per essere da loro considerato, con riferimento all'operazione finanziaria in appresso precisata, una paritetica controparte professionale e che, di conseguenza, avrebbe perso le protezioni sopra meglio descritte e dovutegli ai sensi della normativa inglese in materia, comunicazione che, per la sua efficacia, avrebbe dovuto ottenere l'espressa accettazione del Comune, così come specificamente previsto dalla vigente normativa inglese
- avanzando quindi congiuntamente una proposta di ristrutturazione del debito per la quale il Comune si impegnava a versare alle Banche contraenti quote annue di capitale per l'ammortamento del prestito obbligazionario, che le Banche avrebbero poi rimborsato, in unica soluzione, alla scadenza concordata del 29 giugno 2035, secondo la formula "bullet", oltre che a versare alle Banche stesse un importo variabile indicizzato al tasso Euribor a 12 mesi rilevato "in advance", oscillante, a mezzo di una struttura "collar", tra un minimo del …% ed un massimo del …% e ricevendone un tasso fisso del …%, flussi percentuali calcolati su un importo nozionale di € … di importo capitale per ciascuna Banca
- affermando falsamente che tale specifica struttura da loro proposta, contenente lo swap d'ammortamento descritto, avrebbe consentito una riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico dell'Ente nella misura di € …, così prospettando tale proposta come conveniente per gli scopi di economia e riduzione dei costi che il Comune intendeva raggiungere quando in realtà la struttura, nei termini proposti, artatamente non rispettava il valore complessivamente nullo di uno swap all'atto della sua stipula secondo la costante prassi e l'uniforme condotta di mercato, mentre il valore attuale della posizione delle controparti bancarie a tale momento era invece di € …, valore generato dalla differenza tra il valore attuale delle quote di capitale da versare annualmente alle Banche da parte del Comune e quello attuale del capitale da restituire al Comune da parte delle Banche in unica soluzione al 29 giugno 2035, cui deve sommarsi la differenza tra il valore attuale delle quote di interessi da versarsi da parte del Comune alle Banche e quello attuale delle quote di interessi da versarsi da parte delle Banche al Comune
- avendo il (H) organizzato, controllato e coordinato l'operazione finanziaria sopra descritta
- avendo il (F), in sede di Commissione, nonché in sede di avanzamento della proposta, omettendo ogni verifica al riguardo, confermato le indicazioni provenienti dalle banche Arranger circa la convenienza economica per il Comune con riferimento al citato art. 41 L. 488/2001, nonché confermato, insieme con il (H), al rappresentante del Comune nella persona di (J), delegato per.....

 

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