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Dom, 17 Ott 2021
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Decisione quadro 2000/383/GAI del Consiglio dell’Unione europea relativa al rafforzamento della tutela per mezzo di sanzioni penali e altre sanzioni contro la falsificazione di monete in relazione all'introduzione dell'euro. Bruxelles, 29 maggio 2000

Il Consiglio dell'Unione europea,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, lettera e) e l'articolo 34, paragrafo 2, lettera b),
vista l'iniziativa della Repubblica federale di Germania,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
Il regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, relativo all'introduzione dell'euro, stabilisce che a decorrere dal 1° gennaio 2002 le banconote denominate in euro cominciano ad essere immesse in circolazione ed obbliga gli Stati membri partecipanti ad assicurare sanzioni adeguate contro l'alterazione e la contraffazione delle banconote e delle monete metalliche in euro.
Occorrerebbe prendere in considerazione la comunicazione della Commissione, del 23 luglio 1998, al Consiglio, al Parlamento europeo e alla Banca centrale europea intitolata: "Protezione dell'euro - lotta anticontraffazione".
Andrebbe considerata la risoluzione del Parlamento europeo, del 17 novembre 1998, relativa alla comunicazione della Commissione, del 23 luglio 1998, al Consiglio, al Parlamento europeo e alla Banca centrale europea, intitolata "Protezione dell'euro - lotta anticontraffazione".
Occorrerebbe prendere in considerazione la raccomandazione della Banca centrale europea, del 7 luglio 1998, relativa all'adozione di talune misure atte a rafforzare la protezione legale delle banconote e monete in euro.
Dovrebbero essere prese in considerazione le disposizioni della convenzione internazionale del 20 aprile 1929 per la repressione del falso nummario e del relativo protocollo.
Si dovrebbe tener conto del particolare significato per l'Europa dell'euro, nonché del principio di non discriminazione di cui all'articolo 5 della convenzione del 1929, che rende necessario assicurare l'applicazione di severe sanzioni penali ed altre sanzioni contro gravi reati di falsificazione concernenti l'euro o altre monete.
Data la sua importanza a livello mondiale, l'euro sarà particolarmente esposto al rischio di falsificazioni.
Si dovrebbe tener conto del fatto che sono già state riscontrate condotte fraudolente nei confronti dell'euro.
È opportuno assicurarsi che l'euro sia tutelato in modo adeguato in tutti gli Stati membri per mezzo di efficaci misure di diritto penale, già prima dell'immissione in circolazione delle banconote e monete metalliche, prevista per il 1° gennaio 2002, al fine di difendere la necessaria credibilità della nuova moneta ed evi.....

 

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