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13 Agosto 2008 - (c.c. 8 luglio 2008) – sentenza n. 33425 - Corte di Cassazione - sezione V penale* (sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del prezzo o del profitto del reato - facoltatività della confisca per equivalente - revoca del sequestro su beni provento di attività illecita appartenenti ad impresa dichiarata fallita essendo questi passati nella disponibilità della curatela fallimentare (spossessamento in danno del titolare della res in sequestro) - potere del giudice di ritenere prevalenti le ragioni della confisca rispetto alla tutela dei legittimi interessi dei creditori nella procedura concorsuale)



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
QUINTA SEZIONE PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri
Dott. NARDI Domenico Presidente
1. Dott. CALABRESE Renato Luigi Consigliere
2. Dott. PIZZUTI Giuseppe Consigliere
3. Dott. MARASCA Gennaro Consigliere
4. Dott. FUMO Maurizio Consigliere
ha pronunciato la seguente

SENTENZA / ORDINANZA

sul ricorso proposto da
Pubblico Ministero presso Tribunale di Roma
nei confronti di
1) (A)
2) (B)
avverso ordinanza del 13/03/2008 Tribunale della Libertà di Roma
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. FUMO Maurizio
udito il P.G. in persona del sost. proc. gen. Dr. L. Ciampoli, che ha concluso chiedendo annullamento con rinvio
uditi gli avv.ti … difensori di (B)
udito l'avv. … difensore del fallimento (C) s.a., in persona del curatore (A)osserva quanto segue
La Procura di Roma ricorre per cassazione avverso l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma del 13.3.2008, che, decidendo sull'appello interposto da (A), curatore del fallimento (C) s.a., contro l'ordinanza del G.I.P. di quella città (8.10.2007), che aveva rigettato la richiesta di revoca del sequestro preventivo 10.2.2006, avente ad oggetto le azioni … di proprietà (C) e in deposito presso Banca … fino alla concorrenza di € …, ha annullato il predetto provvedimento cautelare reale, revocando il sequestro. Il sequestro preventivo si inserisce nel procedimento a carico di (B) e altri con riferimento ai reati di cui agli artt. 81 c.p. - 185 D.Lvo 58/98 e succ. mod, per avere il (B) diffuso notizie false e idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo del titolo sopra indicato.
Il Tribunale del Riesame, sul presupposto che, in data 19.1.2007, era stato dichiarato il fallimento di (C), riteneva che si fosse verificato lo spossessamento in danno del titolare della res in sequestro, essendo l'amministrazione dei beni passata alla curatela fallimentare e quindi fosse venuta meno la finalità preventiva del provvedimento. Veniva quindi disposta la restituzione di quanto in sequestro all'avente diritto e dunque agli organi della procedura concorsuale.
II ricorrente deduce violazione di legge con riguardo al combinato disposto degli artt. 19, 25-sexies, 53 D. Lvo 231/01, assumendo che la confisca di cui al ricordato art. 19 e il preliminare sequestro hanno natura obbligatoria. Diversamente da quanto previsto dall'art. 187 D.Lvo 58/98, il seque.....

 

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