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Lun, 29 Nov 2021
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LE NOTIZIE


13 Ottobre 2008 - estratto della discussione del Pubblico Ministero dr. Raffaele Guariniello avanti il giudice dell’udienza preliminare presso il Tribunale di Torino* (omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro - concetto di interesse o vantaggio dell’ente - configurabilità dell’interesse o vantaggio dell’ente anche in caso di reato colposo - mancato coinvolgimento dell’ente se gli autori del reato hanno agito nell’interesse esclusivo proprio o di terzi - volontà del legislatore di ricollegare il criterio dell’interesse o del vantaggio alla condotta dell’autore del reato)



(…)


Tra le condizioni necessarie ai fini della sussistenza della responsabilità amministrativa degli enti, fa spicco quella prevista dall'art. 5, comma 1: che il reato presupposto sia stato commesso dall'autore nell'interesse o a vantaggio dell'ente, e non nell'interesse esclusivo proprio o di terzi.
In questi mesi, si sono sviluppate vivaci discussioni circa il criterio dell'interesse o del vantaggio. Alcuni commentatori hanno sostenuto che al momento attuale la responsabilità amministrativa degli enti non sarebbe concretamente applicabile nel settore degli infortuni e delle malattie professionali, e ciò perché il criterio dell'interesse o del vantaggio non sarebbe compatibile con la natura colposa del delitto di omicidio o di lesione personale da lavoro.
A me sembra che, già di per sé, una tesi del genere sia inaccettabile......

 

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