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RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI NEI CASI DI INFORTUNIO E MALATTIA DA LAVORO: PRIME CONSIDERAZIONI - di Roberto Borasio, avvocato in Torino



Prime considerazioni all'indomani dell'entrata in vigore del pacchetto di misure comprendenti l'estensione della responsabilità amministrativa degli enti ai delitti di omicidio colposo e lesioni personali colpose commessi con violazione di norme antinfortunistiche e a tutela dell'igiene e della salute sul lavoro (articolo 9 della legge 3 agosto 2007 n. 123, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 185 del 10 agosto 2007).
Di certo si tratta di una svolta, probabilmente dagli effetti dirompenti. L'esperienza di oltre sei anni ormai dall'entrata in vigore del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 ha rivelato appieno la rilevanza e le potenzialità della nuova disciplina la cui applicazione, però, è risultata sin ad ora circoscritta ad ambiti di settore ed alla grande impresa. Con l'estensione dello spettro dei reati-presupposto alla categoria della sicurezza e igiene del lavoro, la responsabilità da reato delle società e degli enti si proietta, ora, in una dimensione, per così dire, generalista. E' facile prevedere che la platea dei soggetti interessati si allargherà e si farà più attenta. Di certo si amplierà l'azione dell'autorità giudiziaria. In definitiva, proprio con l'inserimento dell'articolo 25-septies gli istituti e le regole introdotte dal decreto legislativo 231 potrebbero acquisire, anche sul piano applicativo, la valenza e la connotazione generali che dovrebbero caratterizzarli.
Di contro, però, si profilano questioni interpretative delicate. Ancorché figurassero ab origine, nella legge di delega 29 settembre 2000, n. 300, tra i reati per i quali sarebbe stata prevista la responsabilità degli enti, l'omicidio colposo e le lesioni personali colpose presentano marcate distonie rispetto ai principi regolatori della materia, innanzitutto rispetto al criterio fondamentale di attribuzione della responsabilità posto dall'articolo 5 del decreto legislativo 231. Come possono configurarsi l.....

 

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