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BREVI CENNI A VANTAGGI E RISCHI DELLA SOCIETÀ BENEFIT EX D.LGS. 231/2001 - di Daniele Piva, Diritto penale Università degli Studi di Roma Tre



Il conseguimento del titolo di società benefit (SB) ai sensi delle disposizioni introdotte con l'art. 1 commi 376-384 L 28 dicembre 2015 n. 208 (cd. Legge di stabilità 2016) – che, ad oggi, interessa poco meno di 1000 società italiane - in conseguenza dell'integrazione di finalità sociali nel modello di business, produce effetti relativi alla prevenzione dei reati-presupposto ex d.lgs. 231/2001, sia in termini di aumento che di diminuzione del rischio.
Da un lato, a prescindere da vantaggi in termini reputazionali, esso costituisce senz'altro un valore aggiunto rispetto al raggiungimento degli standard di idoneità ed efficace attuazione del Modello organizzativo.
Si pensi alla scelta di perseguire finalità di tutela dell'ambiente o dell'ecosistema (connesse, ad esempio, alla selezione di fornitori certificati) che possono rafforzare l'efficacia dei protocolli di comportamento già previsti nel Modello organizzativo ai fini dell'art. 25-undecies d.lgs. 231/2001, ovvero di prediligere scopi di tutela della persona (relative, ad esempio, all'estensione del ricorso al lavoro agile) di per sé idonei a contenere il rischio di gravi infortuni sul lavoro ai sensi dell'art. 25-septies d.lgs. 231/2001.

Del resto, la finalità benefit può consistere sia nella realizzazione di effetti positivi, sia nella diminuzione di quelli negativi connessi alle attività a rischio di commissione di reati-presupposto: da questo punto di vista, manca anzi un incentivo di natura fiscale o di altra natura che pure potrebbe essere accordato in funzione di interventi volontari che condividono anche una ratio di prevenzione.
Dall'altro lato, la disciplina di riferimento - come, volendo, puntualmente ricostruita nella Circolare Assonime n. 19 del 20 giugno 2016 - consta di obiettivi, vincoli, adempimenti, controlli e valutazioni di performance che possono rappresentare nuovi fattori di rischio in rapporto alla commissione di condotte criminose o alle corrispondenti modalità di realizzazione.
Nel contempo, il perseguimento di benefici comuni connessi alle attività aziendali - declinandosi nella governance dell'impresa e.....

 

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