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Mer, 28 Ott 2020
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9 ottobre 2020 (ud. 18 settembre 2020) n. 28210 - sentenza - Corte di cassazione - sezione VI penale* (in presenza di una declaratoria di prescrizione del reato presupposto, il giudice deve procedere all’accertamento autonomo della responsabilità amministrativa della persona giuridica nel cui interesse e nel cui vantaggio l'illecito fu commesso che però non può prescindere da una verifica quantomeno incidentale della sussistenza del fatto di reato - nel giudicare della responsabilità della società, il giudice è inderogabilmente tenuto alla corretta qualificazione giuridica del reato presupposto anche se nel giudizio riguardane il soggetto responsabile il reato sia stato già dichiarato estinto per prescrizione)



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SESTA SEZIONE PENALE

Composta da Angelo Costanzo Presidente
Pierluigi Di Stefano
Orlando Villoni
Angelo Capozzi Relatore Ercole Aprile
ha pronunciato la seguente

SENTENZA

sul ricorso proposto da
… s.r.l.
avverso la sentenza del 26/11/2018 della Corte di appello di Lecce visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Angelo Capozzi; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Marco Dall'Olio, che ha concluso chiedendo dichiararsi l'inammissibilità del ricorso; udito il difensore, avv. …, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso.

RITENUTO IN FATTO

1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Lecce, a seguito di gravame interposto - tra gli altri - dall'ente … s.r.l. avverso la sentenza emessa in data 3.2.2015 dal Tribunale di Brindisi, ha confermato la decisione con la quale il predetto ente è stato ritenuto responsabile, con conseguente sanzione di giustizia, dell'illecito amministrativo di cui all'art. 25, comma 2, d.lgs. 231/01 in relazione al reato sub R) di cui agli artt. 81, 319, 321 cod. pen. commesso da …, all'epoca consigliere di amministrazione dello stesso ente e gestore della discarica di ..., e … chimico componente del comitato tecnico della Provincia di .... In particolare, quest'ultimo, in cambio dell'asservimento delle pubbliche funzioni da lui svolte agli interessi della … s.r.l., si faceva conferire dal ... incarichi di natura professionale da espletarsi presso la discarica di … nonché, grazie all'interessamento dello stesso ..., conseguiva incarichi professionali da espletarsi nell'interesse di soggetti economici diversi dalla … e, infine, si faceva promettere sempre dal ... il suo interessamento per conseguire ulteriori incarichi di natura professionale presso altri soggetti economici e, in particolare, un incarico da parte di …, avente ad oggetto la caratterizzazione della zona industriale di .... Da tale condotta illecita la società ... s.r.l. aveva tratto un profitto di rilevante entità costituito dalla circostanza che, a seguito dell'interessamento illecito del ..., il Comitato tecnico provinciale esprimeva parere favorevole sulle istanze presentate dalla ... s.r.l. alla Provincia di ... tese ad ottenere l'autorizzazione all'adeguamento della discarica di ... ai sensi dell'art. 17 d.lgs. n. 36/03 ed alla realizzazione, sempre in ..., di una piattaforma per il trattamento, la valorizzazione e lo stoccaggio definitivo dei rifiuti non pericolosi.

2. Dichiarato prescritto il reato presupposto sub R) a carico di ..., la Corte di appello ha confermato la responsabilità della società ricorrente ritenendo la sussistenza del reato sub R) (art. 81, 319, 321 cod. pen. commesso fino al dicembre 2007) essendo provato che il ... si era posto illegittimamente - al di là del compimento di singoli atti illegittimi - come uomo di fiducia della ... s.r.l., asservito agli interessi della società, all'interno dell'organo collegiale … di ... e che, in cambio, il ... si era attivato per procurargli vari incarichi remunerativi. E' stata ascritta al ... l'indebita comunicazione al ... in tempo reale dello stato delle pratiche e di aver cercato di favorirne il positivo esito, senza mettere al corrente gli altri membri dei suoi rapporti con la ... che avrebbero imposto l'obbligo di astensione.

3. Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'ente ... Ambiente s.r.l. che, con atto a mezzo dei difensori e p.....

 

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