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Dom, 26 Set 2021
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LE NOTIZIE


Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 21.5.2019 n. 43, “Modifica all'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso” che ha modificato l’art. 416 ter c.p., già inserito nell’art. 24 ter del D.Lgs 231/01.



In data 27.5.2019 è stata pubblicata nella G.U. n. 122 del 27.5.2019 la legge 21.5.2019, n. 43 "Modifica all'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso" che ha modificato l'art. 416 ter c.p., già inserito nell'art. 24 ter del D.Lgs 231/01.


TESTO VIGENTE
Articolo 416 ter c.p. "Scambio elettorale politico-mafioso"

Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416 bis in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da sei a dodici anni.
La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma.


TESTO NUOVO
Articolo 416 ter c.p. "Scambio elettorale politico-mafioso"

Chiunque accetta, direttamente o a mezzo di intermediari, la promessa di procurare voti da parte di soggetti appartenenti alle associazioni di cui all'articolo 416-bis o mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416-bis in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità o in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell'associazione mafiosa è punito con la pena stabilita nel primo comma dell'articolo 416-bis.
La stessa pena si applica a chi promette, direttamente o a mezzo di intermediari, di procurare voti nei casi di cui al primo comma.
Se colui che ha accettato la promessa di voti, a seguito dell'accordo di cui al primo comma, è risultato eletto nella relativa consultazione elettorale, si applica la pena prevista dal primo comma dell'articolo 416-bis aumentata della metà.
In caso di condanna per i reati di cui al presente articolo, consegue sempre l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.


Il provvedimento entrerà in vigore in data 11.6.2019.