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29 marzo 2017 (c.c. 21 marzo 2017) n. 15578 - sentenza - Corte di Cassazione - sezione VI penale* (misura cautelare interdittiva del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione - ai fini dell’efficacia dell’ordinanza interdittiva cautelare è necessario e sufficiente che questa sia notificata all’ente - in caso di violazione, l’efficacia dell’ordinanza interdittiva cautelare rinviene adeguata sanzione nel disposto di cui all’articolo 23 del d.lgs. 231/2001 che estende la sanzione penale ivi prevista anche alla trasgressione degli obblighi o ai divieti inerenti alla misura - è corretta, ai sensi dell'articolo 84 del d.lgs. 231, la comunicazione dell’ordinanza interdittiva cautelare all’Autorità Nazionale Anti Corruzione e alla Camera di Commercio in quanto autorità che esercitano, a fini diversi, il controllo ovvero la vigilanza sull’ente destinatario della sanzione)



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. CARCANO Domenico - Presidente
Dott. TRONCI Andrea - Consigliere
Dott. RICCIARELLI Massimo - Consigliere
Dott. GIORDANO Emilia - rel. Consigliere
Dott. CALVANESE Ersilia - Consigliere
ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
(...) s.p.a.;
avverso l'ordinanza del 11/10/2016 del Tribunale di Pistoia;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano;
letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Dott. SPINACI Sante, che ha concluso chiedendo di annullare l'ordinanza impugnata limitatamente alla statuizione della decorrenza del termine di durata della misura interdittiva.

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con ordinanza dell'11 ottobre 2016 il Tribunale di Pistoia, in funzione di giudice del riesame, ha disposto l'esecuzione dell'ordinanza del 30 maggio 2016, depositata l'11 luglio 2016, con la quale era stato rigettato l'appello proposto contro l'ordinanza che aveva imposto alla (...) s.p.a. il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, per la durata di mesi sei. Per l'effetto ha disposto la comunicazione del provvedimento alla Autorità Nazionale Anti Corruzione per l'iscrizione nel Casellario delle Imprese e per ogni effetto di legge ed alla Camera di Commercio di Pistoia.....

 

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