Rivista 231 Rivista 231
     HOME     CHI SIAMO     COLLABORATORI     AVVISI/BANDI 231    SHOPPING 231      COME ABBONARSI
Username: Password:
Lun, 29 Nov 2021
LE RUBRICHE


GLI INTERVENTI
ANNO 2021
ANNO 2020
ANNO 2019
ANNO 2018
ANNO 2017
ANNO 2016
ANNO 2015
ANNO 2014
ANNO 2013
ANNO 2012
ANNO 2011
ANNO 2010
ANNO 2009
ANNO 2008
ANNO 2007
ANNO 2006
ANNO 2005


LE NOTIZIE


16 luglio 2015 (ud. 23 giugno 2015) n. 31003 - sentenza - Corte di Cassazione - sezione IV penale* (l'interesse e/o il vantaggio vanno letti, nella prospettiva patrimoniale dell'ente, come risparmio di risorse economiche conseguente alla mancata predisposizione dello strumentario di sicurezza ovvero come incremento economico conseguente all'aumento della produttività non ostacolata dal pedissequo rispetto della normativa prevenzionale - nei reati colposi l'interesse/vantaggio si ricollegano al risparmio nelle spese che l'ente dovrebbe sostenere per l'adozione delle misure precauzionali ovvero nell'agevolazione sub specie dell'aumento di produttività che ne può derivare sempre per l'ente dallo sveltimento dell'attività lavorativa



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE QUARTA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. BRUSCO Carlo Giuseppe - Presidente
Dott. MASSAFRA Umberto - Consigliere
Dott. PICCIALLI Patrizia - rel. Consigliere
Dott. MONTAGNI Andrea - Consigliere
Dott. SERRAO Eugenia - Consigliere
ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
(A) nato ato il …;
(X) s.p.a.;
avverso la sentenza n. … Corte Appello di Firenze, del 27/03/2014;
visti gli atti, la sentenza e il ricorso;
udita in pubblica udienza del 23/06/2015 la relazione fatta dal Consigliere Dott. Patrizia Piccialli;
udito il Procuratore Generale in persona del Dott. Mario Pinelli, che ha concluso per l'annullamento con rinvio limitatamente al ricorso della società (X) ed il rigetto per il ricorso di (A).

RITENUTO IN FATTO

(A) e la (X) s.p.a. ricorrono avverso la sentenza di cui in epigrafe che, sotto il profilo della responsabilità penale, ha riconosciuto il primo, nella qualità di legale rappresentante della (X) spa e datore di lavoro di …, colpevole del reato di lesioni personali colpose aggravato dalla violazione delle norme antinfortunistiche in danno del lavoratore dipendente …, e, sotto il profilo della responsabilità dell'ente ex Decreto Legislativo n. 231 del 2001, ha affermato la responsabilità della (X) per l'illecito di cui all'articolo 25 septies, del citato decreto legislativo.
La vicenda processuale ha ad oggetto le lesioni gravi, consistite nella frattura di alcune ossa della mano destra e in un ferita lacero contusa alla stessa mano, subito dal lavoratore … che, mentre con un collega era intento ad effettuare un'operazione di scarico di una grande e pesante bobina di carta operando l'altro lavoratore sulla consolle di comando del macchinario che comandava la discesa della bobina, mentre il … provvedeva all'effettuazione manuale dello sgancio dei mandrini che fissavano l'albero della bobina alla macchina, rimaneva con la mano schiacciata sotto la bobina, avendo il collega già provveduta all'operazione di sgancio.
Il giudicante riteneva non d.....

 

Il seguito è riservato agli Abbonati

Scelga l'abbonamento più adatto alle Sue esigenze