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Lun, 29 Nov 2021
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6 ottobre 2014 (c.c. 16 settembre 2014) n. 41435 - sentenza - Corte di Cassazione - sezione II penale* (il decreto di sequestro preventivo per equivalente del profitto del reato presupposto non deve contenere l'indicazione specifica dei beni che devono essere sottoposti al vincolo, potendo procedere alla loro individuazione anche la polizia giudiziaria in sede di esecuzione del provvedimento, ma deve indicare la somma sino a concorrenza della quale il sequestro deve essere eseguito - anche nei confronti degli enti per i quali non sia applicabile la confisca-sanzione di cui all' art. 19 dello stesso decreto per essere stati efficacemente attuati i modelli organizzativi per impedire la commissione di reati da parte dei rappresentanti dell'ente è comunque disposta la confisca del profitto che l'ente ha tratto dal reato, anche nella forma per equivalente - il sequestro preventivo per la confisca per equivalente è consentito solo quando non siano reperibili i beni costituenti il profitto)



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SECONDA SEZIONE PENALE

Composta dagli Ill.mi Signori Magistrati
Dott. Mario Gentile - Presidente -
Dott. Giuliano Casucci - Rel. Consigliere -
Dott. Ugo De Crescienzo - Consigliere -
Dott. Giovanni Diotallevi - Consigliere -
Dott. Roberto Maria Carrelli Palombi di Montrone - Consigliere -
ha pronunciato la seguente

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
Assoc. (X)
Assoc. (Y)
Assoc. (W)
Assoc. (K)
avverso l'ordinanza n. … del Tribunale della Libertà di Trento, del 25/02/2014
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIULIANO CASUCCI;
sentite le conclusioni del PG Dott. Roberto Ausiello che ha chiesto il rigetto del ricorso;
uditi i difensori …;

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con ordinanza in data 25 febbraio 2014, il Tribunale di Trento, sezione per il riesame, in riforma dell'ordinanza del GIP del Tribunale in sede, ha disposto il sequestro preventivo di beni, a fini di confisca, a carico delle seguenti associazioni, per l' importo per ciascuna di seguito indicato, rimettendo al P.M. appellante per l'esecuzione previa individuazione dei beni aggredibili, (X) per la somma di € 49.806,06; (Y) per la somma di €. 278.699,43; (W) per la somma di € 17.500,06; (…) per la somma di € 155.459,68 in relazione ai reati di cui agi artt. 640-bis e 81 cpv. cod. pen. ascrivibili ai rispettivi legali rappresentanti; (K) per la somma di € 58.408,77 in relazione al reato di cui all' art. 316-bis cod. pen. ascrivibile al suo legale rappresentante.
Il Tribunale, dato atto che il GIP, pur avendo condiviso la richiesta del PM in ordine alla sussistenza del fumus degli illeciti penale ascritti, aveva rigettato la richiesta perché a suo avviso l'art. 19 D.Lgs. n. 231/2001 non consentirebbe la confisca per equivalente, ha osservato che tale valutazione non fosse condivisibile. Paci.....

 

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