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24 settembre 2014 (c.c. 8 maggio 2014) n. 39177 - sentenza - Corte di Cassazione - sezione III penale* (in tema di reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente non può essere disposto sul beni dell'ente ad eccezione dei caso in cui questo sia privo di autonomia e rappresenti solo uno schermo attraverso il quale il reo agisca come effettivo titolare dei beni - anche in tema di reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto derivante dal reato tributario commesso dal suo legale rappresentante e rimasto nella disponibilità dell'ente - nel caso in cui il profitto di un reato sia rappresentato da denaro o altre cose fungibili, la confisca delle somme o del “tantundem” rinvenute nella disponibilità del soggetto (persona fisica o giuridica) che lo ha percepito



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
TERZA SEZIONE PENALE

Composta da
ALDO FIALE - Presidente
RENATO GRILLO
SILVIO AMORESANO
VITO DI NICOLA - Relatore
SANTI GAZZARA
ha pronunciato la seguente

SENTENZA

sul ricorso proposto dal Procuratore della repubblica presso il Tribunale di Napoli
nel confronti di (X) s.r.l., in persona del legale rappresentante
avverso l'ordinanza del 11/12/2013 del Tribunale della libertà di Napoli
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Vito Di Nicola;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Fulvio Baldi, che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio;
uditi per l' imputato …

RITENUTO IN FATTO

1. Il Procuratore della Repubblica presso il tribunale ordinario di Napoli ricorre per cassazione avverso l'ordinanza, indicata in epigrafe, con la quale il Tribunale della Libertà, istituito presso la medesima città, ha annullato, limitatamente alla posizione della società (X) s.r.l., il decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip presso lo stesso Tribunale per i reati di cui agli artt. 10 bis e 10 ter d.lgs. 10 marzo 2000, n.74.
Il Tribunale distrettuale è giunto a tale conclusione sul rilievo che, pur in costanza del fumus criminis, gli artt. 24 e ss. d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 escludono che le persone giuridiche possano essere destinatarie di provvedimenti di sequestro finalizzati alla confisca di valore in quanto i reati tributari non sono ricompresi nella lista dei reati per i quali è consentita l'adozione di tale forma di provvedimento cautel.....

 

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