Rivista 231 Rivista 231
     HOME     CHI SIAMO     COLLABORATORI     AVVISI/BANDI 231    SHOPPING 231      COME ABBONARSI
Username: Password:
Ven, 23 Apr 2021
LE RUBRICHE


GLI INTERVENTI
ANNO 2021
ANNO 2020
ANNO 2019
ANNO 2018
ANNO 2017
ANNO 2016
ANNO 2015
ANNO 2014
ANNO 2013
ANNO 2012
ANNO 2011
ANNO 2010
ANNO 2009
ANNO 2008
ANNO 2007
ANNO 2006
ANNO 2005


LE NOTIZIE


LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Riforma del reato di abuso d'ufficio ex art. 323 c.p. e responsabilità amministrativa dell'ente per lesione agli interessi finanziari dell'Unione Europea

Il nuovo reato-presupposto ex art. 323 c.p. in danno degli interessi finanziari dell'U.E. appare destinato a rimanere lettera morta nella sistematica della responsabilità amministrativa degli enti per effetto delle recenti modifiche per specificazione apportate all'incriminazione dal D.L. Semplificazioni, nonché in conseguenza della ridotta portata applicativa assegnata alle condotte di abuso d'ufficio lesive dei bilanci europei dal d.lgs.75/2020 d'attuazione della Direttiva PIF. La responsabilità amministrativa da reato ex art.25, comma 1, d.lgs. 231/2001, scatterà nelle rare ipotesi di realizzazione da parte del pubblico funzionario di condotte distrattive di fondi o beni di derivazione europea ad ingiusto profitto patrimoniale del privato, quale concorrente extraneus al reato presupposto commesso nell'interesse od a vantaggio dell'ente, qualora la fattispecie concreta non risulti assorbita nel più grave delitto di peculato ex art. 314 c.p. o nelle incriminazioni comunque connotate da comportamenti corruttivi o fraudolenti nei confronti della pubblica amministrazione.

di Andrea Orabona

[visualizza l'articolo completo]

LE RIVISTE

L'ULTIMO NUMERO

TUTTI I NUMERI

RICERCA ARTICOLI

E' possibile filtrare l'elenco degli articoli compilando i campi sottostanti.

Ricerca per ANNO:

Ricerca per AUTORE:

Ricerca per SEZIONE:

Ricerca per TESTO:


INDICE ANALITICO

LE RACCOLTE 231