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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Reati tributari e risarcimento del danno

In un contesto disciplinare in cui difetta la previsione dei reati tributari nel catalogo ex d.lgs. 231/2001, l'autore, rilevato il contrasto giurisprudenziale sulla possibilità di confiscare i beni della società in presenza di reati tributari commessi nel suo interesse dall'imputato persona fisica, si sofferma sulle voci di risarcimento del danno. Sovente la costituzione di parte civile costituisce lo strumento per squarciare lo schermo societario. Il giudizio penale non è la sede per chiedere alla persona fisica il pagamento dell'imposta dell'ente collettivo. Tuttavia, l'imputato può essere chiamato a rispondere della propria attività di sviamento e perturbamento dell'azione di accertamento e riscossione tributaria. Il danno derivante da reato tributario deve tenere conto dell'imposta evasa che costituisce la base di partenza per la corretta valutazione del pregiudizio. Dai fatti oggetto di contestazione può altresì emergere un pregiudizio all'immagine che discende dallo strepitus fori, legato alla lesione della reputazione e credibilità dell'ente pubblico.

di Francesco Vignoli

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