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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Responsabilità amministrativa da reato e Thyssen: senza autonomia dell'OdV no al modello riparatorio

Il 14 novembre 2011 sono state rese note le motivazioni della sentenza con cui la Seconda Corte di Assise di Torino, il 15 aprile 2011, accogliendo la prospettazione accusatoria del pool di magistrati inquirenti, ha riconosciuto, per la prima volta, la responsabilità penale per il delitto di omicidio volontario, assistito da dolo eventuale, nei confronti dell'amministratore delegato dell'azienda tedesca per la morte di alcuni dipendenti dello stabilimento torinese della Thyssenkrupp, periti tragicamente nel rogo conseguente all'incendio sviluppatosi in una linea di produzione a causa di gravissime carenze prevenzionistiche.

Nel caso di specie, la Corte torinese ha escluso con certezza che le condotte colpose mantenute dagli imputati fossero caratterizzate da un interesse “proprio o di terzi”. Alla domanda se fosse possibile ravvisare un “interesse” o “vantaggio” dell'ente, i giudici piemontesi ritengono che la risposta sia positiva: le gravissime violazioni della normativa antinfortunistica ed antincendio e le colpevoli omissioni, sono caratterizzate da un contenuto economico rispetto al quale l'azienda non solo aveva interesse, ma se ne è anche sicuramente avvantaggiata, sotto il profilo del considerevole risparmio economico che ha tratto omettendo qualsiasi intervento nello stabilimento di Torino, oltre che dell'utile contemporaneamente ritratto dalla continuità della produzione.

Nel caso Thyssen, inoltre, il richiesto “Modello di Organizzazione e di Gestione” idoneo a “prevenire reati della stessa specie di quello verificatosi”, cioè il reato di cui all'art. 589, comma 2, c.p., non era stato da THYSSEN KRUPP AST s.p.a. neppure adottato al 6/12/2007. Il dato è incontestabile in quanto emerge documentalmente: solo durante il Consiglio di Amministrazione del 21/12/2007 erano state approvate le modifiche del preesistente “Modello Organizzativo” aggiungendovi le parti relative proprio all'omicidio colposo aggravato dalla violazione delle normeantinfortunistiche.

In estrema sintesi, infine, la conclusione della sentenza Thyssenè che senza autonomia dell'OdV nessun esonero di responsabilità può esservi per l'Ente.

di Alessio Scarcella

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