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Mer, 23 Set 2020
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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Collaborazione fra Sindaci e Organismo di Vigilanza

L'obbligo di creare un assetto organizzativo e contabile e di valutare l'adeguatezza è diventato un momento cardine dell'attività dell'organo amministrativo delle società per azioni, così come previsto dall'art. 2381 c.c. La società è infatti chiamata a dotarsi di un assetto amministrativo, organizzativo e contabile idoneo a consentire una puntuale e tempestiva rendicontazione dei fatti di gestione. A tale proposito, il collegio sindacale è organo deputato al controllo. L'art. 2403 c.c. stabilisce infatti che nelle società per azioni, il collegio sindacale vigila: a) sull'osservanza della legge e dello statuto; b) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; c) sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società e sul suo concreto funzionamento.

Una volta che tale struttura è stata messa in uso nella società, il collegio sindacale dall'alto del suo incarico, deve vigilare sull'adeguatezza delle procedure volte a rappresentare i fatti aziendali, ma non può sindacare la modalità di assunzione delle decisioni stesse. Al collegio sindacale è infatti richiesto un controllo di tipo sintetico, sul generale andamento gestionale sociale e un approfondimento più specifico solo nel caso in cui si ravvisino indici di rischio, tali da rendere necessario un suo intervento per evitare il verificarsi di fatti che possono essere classificati come reati.Questo, alcune volte si concretizza nel verificare anche la sospettabilità di alcune operazioni, che la società può avere messo in atto.

Per quanto attiene i rapporti con l'O.d.V., è necessario instaurare validi canali di comunicazione, anche al fine di evitare che si verifichino fatti o circostanze passibili di denuncia all'autorità giudiziaria. Solo grazie a tale collaborazione fra i due istituti di controllo (collegio sindacale da una parte e O.d.V. dall'altra) si potranno evitare fatti di criticità che devono essere segnalati all'organo amministrativo. Qualora il collegio sindacale dovesse riscontrare una falla nell'applicazione e nell'uso del Modello Organizzativo, dovrà avere l'accortezza di segnalare questo fatto e sollecitare l'adozione di contromisure che l'organo di governance dovrà adottare al fine di trovare soluzioni necessarie per la piena e corretta funzionalità del Modello Organizzativo.

Certo è che i membri dell'O.d.V. dovranno avere libero accesso presso tutti i reparti della società (contabilità, ufficio personale, commerciali, acquisti vendite ed ancora presso altre funzioni della società) senza autorizzazioni specifiche, al fine di ottenere quei dati ritenuti utili per lo svolgimento dei loro compiti. Infine, le segnalazioni e gli eventuali solleciti che il collegio sindacale dovrà richiedere ai membri O.d.V. dovranno risultare da documentazione scritta, opportunamente formalizzata e verbalizzata.





Dott. Guido Chiametti, Dottore Commercialista in Milano

di Guido Chiametti

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