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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

L'applicazione del d.lgs. 231/2001 nel settore pubblico: opportunità normative e best practice

Dopo alcune incertezze iniziali appare ormai chiaro che il d.lgs. 231/2001 trovi applicazione anche in riferimento ai soggetti privati coinvolti nell'erogazione di servizi pubblici. Con la sentenza n. 28699 del 21 luglio 2010 la Corte di Cassazione, Seconda Sezione Penale, è stata sancita l'applicazione del d.lgs. 231/2001 ad un Ospedale specializzato interregionale che operava in forma di società per azioni partecipata al 51 per cento da capitale pubblico e al 49 per cento da capitale privato. In particolare la Corte di Cassazione ha analizzato l'ambito soggettivo di applicazione della disciplina come definito dall'art. 1 del decreto affermando che “il tenore testuale della norma è inequivocabile nel senso che la natura pubblicistica di un ente è condizione necessaria, ma non sufficiente, all'esonero dalla disciplina in discorso, dovendo ricorrere anche la condizione che l'ente medesimo non svolga attività economica”.

Nel 2011 è stata depositata un'altra Sentenza, la n. 234 della Corte di Cassazione che il 10 gennaio 2011 ha ribadito che ad una società d'ambito costituita nella forma di società per azioni per svolgere, secondo criteri di economicità, funzioni di rilievo costituzionale trasferite alla stessa da Enti Pubblici Territoriali, si applica il d.lgs. 231/2001.

Con la sentenza n. 234 del 10 gennaio 2011, la Seconda Sezione Penale della Cassazione ha stabilito infatti che il d. lgs. 231/2001 si applica alle società a cui sono stati trasferite da parte dei Comuni le loro funzioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con titolarità dei poteri coattivi di imposizione e di riscossione di tariffe in quanto la natura pubblicistica di un Ente è condizione necessaria ma non sufficiente per l'esonero dalla disciplina in questione.

Dal momento che i Modelli 231 stanno diventando sempre di più una realtà nel settore pubblico, ormai più di metà delle Regioni producono atti di natura legislativa, interpretativa o regolamentare che tengono conto dell'opportunità offerta dal legislatore nazionale con la disciplina delle responsabilità amministrativa degli Enti. A testimoniarlo è la Regione Lombardia che fin dal 2008, ravvisata la fondamentale importanza del principio di legalità, trasparenza, eticità, lealtà e correttezza dell'operato nell'ambito pubblico, ha approvato, con delibera del 27 giugno 2008, l'allegato F del DGR n. VIII/7531/2008 “Indirizzi alle Società partecipate dalla Regione in merito all'applicazione del D.lgs. 231/2001” che ha disciplinato gli oneri cui sono tenuti a conformarsi tutte le società partecipate che aderiscono al Sistema Regionale Allargato.

Infine, anche la Corte dei Conti, in una recente indagine svolta sulle partecipazioni societarie dei comuni e delle province, ha sottolineato la responsabilità degli Enti Locali di maggiori dimensioni di assicurare alla collettività servizi svolti secondo parametri di efficienza ed efficacia e di regolarità, correttezza e legalità della propria azione. A detta della Corte, gli Enti Locali devono assicurare il rispetto di un'ampia serie di vincoli normativi relativi all'attività dell'Ente Locale, all'affidamento dei servizi, alla sfera d'azione e al funzionamento delle società partecipate. Ciò richiede sistemi di governance che includano adeguati strumenti di direzione, informazione e controllo. A tal fine, la Corte auspica l'introduzione dell'obbligo per gli enti locali di definire preventivamente gli obiettivi gestionali a cui devono tendere le società partecipate, di organizzare sistemi informativi adeguati a rilevare l'intera attività finanziaria, organizzativa, gestionale e contabile delle società partecipate e nuovi controlli sulla qualità dei servizi erogati direttamente o indirettamente dall'ente locale.





Dott. Angelo Tresoldi, Ernst&Young Financial Business Advisors S.p.A., Milano

Dott. Ermelindo Lungaro, Ernst&Young Financial Business Advisors S.p.A., Milano

di Angelo Tresoldi e Ermelindo Lungaro

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