Rivista 231 Rivista 231
     HOME     CHI SIAMO     COLLABORATORI     AVVISI/BANDI 231    SHOPPING 231      COME ABBONARSI
Username: Password:
Mer, 23 Set 2020
LE RUBRICHE


GLI INTERVENTI
ANNO 2020
ANNO 2019
ANNO 2018
ANNO 2017
ANNO 2016
ANNO 2015
ANNO 2014
ANNO 2013
ANNO 2012
ANNO 2011
ANNO 2010
ANNO 2009
ANNO 2008
ANNO 2007
ANNO 2006
ANNO 2005


LE NOTIZIE


LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Poteri del Commissario Giudiziale. Attività di ordinaria e straordinaria amministrazione

I compiti e i poteri del Commissario giudiziale vengono precisati dal Giudice nella sentenza che dispone la prosecuzione dell'attività, tenuto conto della specifica attività in cui è stato posto in essere l'illecito da parte dell'ente.

L'articolo 15, comma 2 del D.Lgs. 231/01 detta norme ben precise sul comportamento che il Commissario deve tenere nell'ambito della gestione: il lavoro e le mansioni attribuite allo stesso dovranno essere stabilite con precisione dal Giudice, al quale il Commissario dovrà rivolgersi per concordare le operazioni straordinarie che si rendessero necessarie.

Si tratta, per il Commissario giudiziale, nella sua qualità di “amministratore pro - tempore della società”, di continuare il normale svolgimento dell'attività societaria, sotto la stretta osservanza e controllo del Giudice. Ad esempio, qualora si rendesse necessario un aumento del capitale sociale, compito del Commissario giudiziale sarà quello di informare il Giudice e convocare l'Assemblea dei soci affinché deliberi, nonché presenziare all'atto notarile per tutte le formalità del caso. Parimenti, in caso di riduzione del capitale, il Gommissario giudiziale dovrà opporre resistenza affinché questo non avvenga durante la sua gestione, nonostante il volere contrario dell'Assemblea. Nel caso in cui la decisione dei soci dovesse prevalere per la riduzione del capitale sociale, il Commissario giudiziale dovrà informare il Giudice e attenersi alle direttive da questi impartite.

Nell'esercizio dell'attività gestoria, è possibile che il Commissario giudiziale si trovi di fronte alla necessità di convocare un'Sssemblea straordinaria, atta a modificare, sovente ampliandolo, l'oggetto sociale. Anche qui, come per gli altri casi, il Commissario giudiziale informerà il Giudice. Se sarà possibile farà differire il tutto, altrimenti dovrà convocare l'Assemblea per svolgere quanto gli compete.

di Guido Chiametti e Alberto Giorgi

[visualizza l'articolo completo]

LE RIVISTE

L'ULTIMO NUMERO

TUTTI I NUMERI

RICERCA ARTICOLI

E' possibile filtrare l'elenco degli articoli compilando i campi sottostanti.

Ricerca per ANNO:

Ricerca per AUTORE:

Ricerca per SEZIONE:

Ricerca per TESTO:


INDICE ANALITICO

LE RACCOLTE 231