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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

"Novità" giurisprudenziali in tema di sequestro preventivo in danno degli enti

Con la sentenza 27 gennaio - 19 febbraio 2010, n. 6974, la Seconda Sezione della Corte di Cassazione si è pronunciata con riguardo all'oggetto ed alle modalità esecutive del sequestro preventivo in danno degli enti. In particolare, si è affermato che il sequestro preventivo (artt. 53 e 19, comma 2, d.lgs. 231/2001) finalizzato alla confisca dei beni equivalenti al “prezzo” del reato di corruzione commesso nell'interesse di una persona giuridica, non possa essere disposto sui beni presenti nel patrimonio di quest'ultima, ma debba avere ad oggetto quelli in disponibilità del soggetto che ha percepito il denaro come “prezzo” della corruzione. La stessa decisione ha inoltre ritenuto che il giudice, nel disporre il sequestro preventivo di beni equivalenti al valore del profitto del reato in vista della loro confisca, non ha l'onere di specificare quali beni devono essere sottoposti al vincolo, poiché alla loro individuazione può procedere la polizia giudiziaria, in sede di esecuzione del provvedimento: il giudice potrebbe, pertanto, limitarsi ad indicare unicamente la somma fino a concorrenza della quale il sequestro deve essere eseguito.

Anche con le sentenze 21 gennaio - 28 aprile 2010, n. 16526, Total Italia S.p.A., e 17 giugno - 5 ottobre 2010, n. 35748, P.M. ed Impregilo S.p.A. ed altri, la Sesta Sezione della Corte di Cassazione si è pronunciata con riguardo ai limiti del sequestro preventivo in danno degli enti. Si è, in particolare, ritenuto che non può procedersi alla confisca di quella parte del profitto del reato-presupposto che può essere restituita al danneggiato e che detto limite operi anche in fase cautelare, impedendo, pertanto, anche il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei beni dell'ente che, pur corrispondenti al profitto che l'ente abbia tratto dal reato-presupposto, costituiscano oggetto di una pretesa restitutoria del danneggiato, sempre che quest'ultima appaia plausibile.

di Sergio Beltrani

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