Rivista 231 Rivista 231
     HOME     CHI SIAMO     COLLABORATORI     AVVISI/BANDI 231    SHOPPING 231      COME ABBONARSI
Username: Password:
Sab, 26 Set 2020
LE RUBRICHE


GLI INTERVENTI
ANNO 2020
ANNO 2019
ANNO 2018
ANNO 2017
ANNO 2016
ANNO 2015
ANNO 2014
ANNO 2013
ANNO 2012
ANNO 2011
ANNO 2010
ANNO 2009
ANNO 2008
ANNO 2007
ANNO 2006
ANNO 2005


LE NOTIZIE


LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Il d.lgs. 231/01 e le case farmaceutiche. Alcuni spunti sull'attività di sponsorizzazione e sulla gestione del rapporto con gli informatori scientifici

Negli ultimi anni il settore del mercato farmaceutico ha suscitato l'attenzione dell'opinione pubblica per alcune inchieste giudiziarie che hanno coinvolto note aziende cui è stato contestato il reato di truffa ai danni del Sistema Sanitario Nazionale. Ecco che pertanto, nonostante le numerose disposizioni e la capillarità delle prescrizioni che disciplinano le singole attività delle imprese che operano nel settore farmaceutico, molteplici rimangono le fattispecie a rischio reato ex d.lgs. 231/2001 che un'azienda del settore può compiere. Ciò comporta l'obbligo di una costante e sempre attenta individuazione e ricerca di idonei presidi penal-preventivi.

Quanto alle attività e ai processi sensibili nei rapporti con la P.A., si evidenziano quelli legati alla percezione e all'utilizzo di finanziamenti ed erogazioni pubbliche, agevolazioni o alla spesa farmaceutica convenzionata ed ancora ai fenomeni corruttivi legati alla partecipazione, all'aggiudicazione ed all'esecuzione di gare per le forniture di beni e servizi legati al ciclo del farmaco e del prodotto medicinale. Inoltre, non possono essere trascurate le criticità insite nella gestione dell'omaggistica, delle liberalità, dei convegni e congressi.

Di conseguenza, è necessario che il piano formativo degli Informatori Scientifici Farmaceutici privilegi non solo l'informazione scientifica sulle specifiche qualità dei prodotti da commercializzare, ma comprenda anche le seguenti tematiche: d.lgs. 219/2006, Codice deontologico Farmindustria, d.lgs. 231/2001, Documento di riferimento per la certificazione Farmindustria delle procedure relative alle attività di informazione scientifica, le normative regionali sull'informazione scientifica, il CCNL chimico-farmaceutico, il Codice etico aziendale. Il piano di formazione per gli ISF, che normalmente viene effettuato su impulso della Direzione commerciale, deve essere sottoposto alla diretta supervisione e controllo del Servizio scientifico, sia nella fase preventiva (scelta del contenuto formativo), sia successiva (verifica della formazione erogata).

di Marco Cardia

[visualizza l'articolo completo]

LE RIVISTE

L'ULTIMO NUMERO

TUTTI I NUMERI

RICERCA ARTICOLI

E' possibile filtrare l'elenco degli articoli compilando i campi sottostanti.

Ricerca per ANNO:

Ricerca per AUTORE:

Ricerca per SEZIONE:

Ricerca per TESTO:


INDICE ANALITICO

LE RACCOLTE 231