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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Il controllo di qualità delle attività di vigilanza sul funzionamento e l’osservanza del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

L'Organismo di Vigilanza - è noto - ha il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli. È proprio tale attività di vigilanza a rappresentare nel concreto uno degli elementi fondamentali a potenzialità esimente, nel caso di reato commesso dai soggetti apicali, se è vero che l'ente non risponde se prova che non vi e' stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell'organismo di cui alla lett. b). Il concetto di omessa vigilanza da parte dell'Organismo è di facile comprensione, coniugandosi con l'inerzia nell'attività stessa. La dottrina è sistematicamente coerente nell'ipotizzare che nel caso di insufficiente vigilanza non si possa ipotizzare una responsabilità penale dell'Organismo di Vigilanza stesso, ai sensi dell'art. 40, comma 2, c.p., non rinvenendo nell'Organismo una posizione di garanzia, ovvero un obbligo giuridico di impedimento dell'evento. Appare invece pacifica in dottrina l'attribuzione di una responsabilità civile, di natura contrattuale in conseguenza dell'incarico conferito; una responsabilità per colpa, ovvero la mancata adozione, per negligenza o trascuratezza, delle misure e delle cautele richieste dalla natura della prestazione attesa, da valutare probabilmente per il tramite della diligenza attesa nelle attività professionali, di cui all'art. 1176, comma 2, c.c.



Il sistema di controllo di qualità nella attività di Internal Auditing è disciplinato dagli Standard di Connotazione: il “responsabile internal auditing deve sviluppare e sostenere un programma di assurance e miglioramento della qualità che copra tutti gli aspetti dell'attività di internal audit”. In questo senso, l'elaborazione di un programma di assurance e miglioramento della qualità - nella sostanza un sistema di controllo della qualità - permette una valutazione di conformità dell'attività di internal audit alla definizione di Internal Auditing e agli Standard.

I risultati dei periodici processi di valutazione della qualità delle attività svolte da parte dell'organo vigilante anticipano - in senso di auto-regolamentazione - il giudizio di merito in sede di procedimento penale, quando si tratta di stabilire la validità della portata esimente dell'adozione del Modello ai sensi dell'art. 6, comma 1 d.lgs. 231/2001. Tali risultati agevolano, in ogni caso, la valutazione del grado di responsabilità da parte dell'Organismo stesso nel caso di (non)sufficiente vigilanza, anche prescindendo dall'azione penale, come base concreta per un'azione di revoca dell'Organismo di Vigilanza e di eventuale azione di responsabilità in sede civilistica verso i componenti dell'organo vigilante.

di Vittorio Gennaro

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