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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Estinzione del reato per intervenuta prescrizione e confisca del prezzo dell’illecito. Le Sezioni Unite ribadiscono il precedente orientamento ma sollecitano una riflessione del legislatore.

La magistratura ha fatto massiccio e significativo ricorso all'istituto della confisca. A fronte della pericolosa tendenza a superare i confini del legittimo ricorso a tale istituto, le Sezioni unite della Corte di legittimità hanno adottato un orientamento teso ad arginare l'applicazione della confisca anche in presenza di una decisione di estinzione del reato per intervenuta prescrizione. In realtà sul punto le medesime Sezioni unite si erano già espresse diversi anni fa: questo approdo giurisprudenziale per lungo tempo è rimasto assolutamente incontestato.

Nonostante siano state recentemente proposte ricostruzioni alternative, nella sentenza qui commentata i giudici di legittimità non hanno ritenuto di disattendere il loro orientamento sul punto.

Va detto, tuttavia, che le Sezioni Unite della Cassazione non addivengono ad una radicale chiusura rispetto alla possibilità di procedere a confisca del prezzo di reato anche in presenza di una dichiarazione di estinzione dell'illecito per intervenuta prescrizione.

In proposito, la Cassazione prende in primo luogo le mosse da una recente riflessione della Corte costituzionale, la quale ha più volte evidenziato come la categoria delle sentenze di proscioglimento, a parte quelle ampiamente liberatorie perché pronunciate con le formule “il fatto non sussiste” e “l'imputato non lo ha commesso”, comprenda anche “sentenze che, pur non applicando una pena, comportano - in diverse forme e gradazioni - un sostanziale riconoscimento della responsabilità dell'imputato o, comunque, l'attribuzione del fatto all'imputato stesso” e ciò in particolare vale per le dichiarazioni di estinzione del reato per prescrizione. In seconda battuta, secondo la Cassazione, nell'attuale sistema penale italiano la confisca non presenta una natura giuridica unitaria e costante, giacché se l'effetto materiale della confisca è sempre la privazione di beni economici, ciò può essere disposto per diversi motivi ed in relazione al perseguimento di varie finalità, così da far assumere, volta per volta, alla confisca natura e funzione o di pena, o di misura di sicurezza, ovvero anche di misura amministrativa. Come conseguenza delle nuove figure di confisca che si sono introdotte nel sistema penale italiano, non è più possibile affrontare il tema relativo alla possibilità di disporre la confisca anche in caso di prescrizione del reato in termini generali ed astratti, dovendosi invece fare volta a volta riferimento a quanto dispone per ciascuna singola figura di confisca, la relativa disciplina normativa.

di Ciro Santoriello

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