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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Norme tecniche, Modelli di Organizzazione e responsabilità degli enti operanti nel settore sanitario

È prevedibile che l'introduzione di una presunzione di idoneità dei modelli ex d.lgs. 231/2001 conformi alla linee guida Uni-Inail o al British Standard OHSAS - seppure limitata agli illeciti dipendenti dai reati di omicidio e lesioni commessi con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro - rilanci il dibattito sui rapporti tra cd. “norme tecniche” e Modelli di Organizzazione ex d.lgs. 231/2001.

L'espressione “norma tecnica” è utilizzata dal legislatore comunitario per individuare la produzione normativa di alcuni enti quali l'UNI, il CEN e l'ISO. Essa deve essere considerata come una codifica dello stato dell'arte e assume rilevanza giuridica soltanto quando richiamata dalle parti di un contratto o dalla fonte legislativa.

L'attività di normazione tecnica – specie quella rispondente agli elementi che soddisfano la produzione ISO in materia di sistemi di gestione, quale definita dalla ISO Guide 72:200131 - presenta indubbie analogie con il contenuto che devono possedere i Modelli di Organizzazione, con particolare riguardo all'approccio organizzativo per “processi e procedure”, alla cd. policy aziendale, alla pianificazione, implementazione, valutazione e aggiornamento (tramite revisione e miglioramento continuo ad opera del management).

Esiste peraltro un altro aspetto di integrazione della normativa tecnica nei Modelli di Organizzazione ex d.lgs. 231/2001, e cioè quello rappresentato dall'incidenza che il rispetto della normativa tecnica può avere sulla commissione di determinati reati, con particolare riguardo a quelli che costituiscono il presupposto dell'illecito a carico dell'ente. Infatti, tutte le volte in cui la condotta o l'evento sanzionati penalmente sono il risultato di una violazione, dolosa o colposa, di regole dell'arte che governano una specifica attività, la norma tecnica potrà rivestire un indubbio effetto preventivo del reato ed essere perciò correttamente richiamata e utilizzata nel singolo e concreto modello organizzativo ex d.lgs. 231/2001.

Nell'ambito, ad esempio, della sanità elettronica – in cui si sono registrati diversi precedenti di truffa aggravata perpetrata attraverso il trattamento dei dati clinici e la loro comunicazione alla pubblica amministrazione per il rimborso – un punto di riferimento importante è costituito dalla norma tecnica “ISO EN 27799 Health Informatics - La gestione della sicurezza in sanità basata sulla ISO/IEC 27002”: nel quadro di quanto viene richiesto dalla norma si inseriscono anche ma non solo la gestione delle identità, la gestione del controllo degli accessi associati ai rispettivi privilegi e il sistema di audit.

di Tomaso Emilio Epidendio e Alessandra Pastorino

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