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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Ancora sulla (neo) obbligatorietà dei compliance programs: il precedente della legge Regione Calabria e la sua reale portata

Negli ultimi tempi pare registrarsi un tendenziale abbandono del principio della libertà di conformazione al disposto degli artt. 6 e 7, d.lgs. cit. da parte del singolo ente collettivo in termini di autodeterminazione all'adozione di un proprio Modello penal-preventivo. Talune prescrizioni normative paiono infatti proclamare una nuova “obbligatorietà” del Modello e finanche vincoli di rilievo struttural-contenutistico correlati a standard, a prototipi elettivi o, quanto meno, a Guidelines, abdicando in tal modo a un principio cardine in materia: la riserva esclusiva di verifica post delictum dell'adeguatezza del Modello adottato a cura del giudice penale.

L'occasione di un'ulteriore riflessione ci viene offerta dalla recente legge promulgata dal Consiglio della Regione Calabria del 13 giugno 2008, n. 15, collegato alla manovra finanziaria regionale 2008, la quale all'art. 54 si occupa di “Adeguamento al d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231”.

Sulla lettura fornita dai primi commentatori dell'art. 54, legge Regione Calabria cit., la norma segnerebbe l'ulteriore e definitivo passo verso la trasmigrazione normativa dalla regola della libertà a quella dell'obbligatorietà dell'adozione del Modello penal-preventivo. Tuttavia, destinatari del precetto risultano segnatamente “le imprese”- quindi, non qualsiasi ente collettivo giusta l'art. 1 d.lgs. 231/2001 - e; tra esse, le sole titolari od aspiranti ad un rapporto giuridico con la Regione Calabria. Ne consegue che il dato innovativo dell'art. 54, legge Regione Calabria si sostanzia in un diverso vincolo: fuori da ogni accertamento di responsabilità pregressa dell'ente e di soggezione a sanzioni interdittive, l'impresa è onerata della preventiva conformazione al disposto della “231” (solo) allorché intenda instaurare un rapporto convenzionale con la Regione Calabria, ovvero intenda impedire l'estinzione di un rapporto in essere.

di Sandro Bartolomucci

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