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Mar, 20 Ott 2020
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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Idoneità del Modello e frode del soggetto apicale

Il fine ultimo di un sistema di gestione del rischio efficace è quello di ridurre il rischio di commissione di reati, essendo impossibile la sua completa eliminazione.

Nelle Linee Guida di Confindustria si fa riferimento al generale principio dell'esigibilità del comportamento richiesto alla società, ancorché spesso sia difficile individuarne in concreto il limite: esigibilità intesa in termini fattuali, vale a dire come “possibilità oggettiva”. In questi termini si esprime pure la giurisprudenza in materia di rimprovero penale per omesso impedimento dell'evento ex art. 40, comma 2, c.p.: si richiede la “conoscenza o riconoscibilità della situazione di pericolo”, la “conoscenza o riconoscibilità dell'azione doverosa”, la “conoscenza o riconoscibilità dei mezzi necessari al raggiungimento del fine” e, appunto, la “possibilità oggettiva di agire”.

In relazione al requisito dell'“elusione fraudolenta” del Modello (che dev'essere dimostrata dall'ente per poter beneficiare dell'esenzione di responsabilità nell'ipotesi di reato del soggetto apicale ex art. 6 d.lgs. 231/2001), ci si potrebbe chiedere se con l'aggettivo “fraudolenta” si intende richiedere precisamente l'elusione con “intenzione fraudolenta” o l'elusione con “modalità fraudolente”. È preferibile questa seconda soluzione: il Modello è pertanto inidoneo se l'elusione fraudolenta da parte del soggetto apicale è stata consentita dalla mancanza dei protocolli aziendali, dalla loro inefficacia o dall'omessa o insufficiente vigilanza dell'Organismo previsto dall'art. 6. La colpa di organizzazione dell'ente potrà considerarsi venire meno soltanto se l'elusione fraudolenta del Modello non doveva essere prevedibile dall'ente, attraverso l'impiego dei criteri di diligenza appropriati rispetto alle dimensioni dell'ente, alla struttura organizzativa, alla natura della sua attività e all'entità del rischio-reato da prevenire di volta in volta.

di Maurizio Arena

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