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LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI

Incidenza pratica dell'art. 25-quater d.lgs. 231/2001 e prospettive future in materia di applicazione dello stesso

L'art. 25-quater d.lgs. 231/2001 ha una formulazione aperta e onnicomprensiva e non tipizza i reati presupposto. Nonostante una recente pronuncia della Corte di Cassazione abbia definito un primo reticolo di concetti entro il quale inserire tali reati presupposto, non è realistico tentare di fornirne un quadro organico per due ordini di ragioni. In primo luogo l'art 25-quater rinvia a tutti i potenziali reati terroristici previsti e prevedendi dal codice penale, dalle leggi speciali e dall'art 2 della Convenzione di New York; e a ciò deve aggiungersi la stessa natura onnicomprensiva di alcuni dei reati presupposto. In secondo luogo, i precedenti giurisprudenziali sono assai scarsi poiché è assai difficile che, in concreto, un soggetto commetta il delitto avente finalità terroristica nell'interesse della società o dell'ente.

Nell'analizzare possibili ricadute applicative dell'art. 25-quater, occorre segnalare una pronuncia del 2007 del Tribunale Federale della Colombia che ha inflitto ad una multinazionale statunitense una sanzione pecuniaria per aver finanziato un gruppo terroristico di estrema destra. Il Giudice ha individuato un nesso indissolubile tra il finanziamento economico e l'interesse della multinazionale a eliminare potenziali oppositori alle sue politiche espansionistiche e di sfruttamento del territorio. Tale orientamento potrebbe caratterizzare diversi casi a venire legati al finanziamento di entità terroristiche, quale condotta meramente strumentale a finalità eterodirette (in linea di principio, di massimizzazione del profitto).

Un secondo possibile profilo applicativo concerne il reato di riciclaggio che, ad oggi, non coinvolge la persona giuridica ex d.lgs. 231/2001, se non quando si qualifichi come reato transnazionale. Se però, attraverso il riciclaggio, l'ente persegue per il proprio interesse finalità di finanziamento di organizzazioni terroristiche, il discorso potrebbe cambiare. Dovrà pertanto prestarsi particolare cura alla predisposizione di Modelli Organizzativi: ogni strumento di gestione dovrà essere congegnato per presidiare adeguatamente le aree ove sia ipotizzabile una tale attività.

di Marcello Galli

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